Oasi Naturale Le Cesine

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Una veduta panoramica delle Cesine (fonte foto WWF)

Una veduta panoramica delle Cesine
(fonte foto WWF)

A circa 15 kilometri da Lecce c’è uno spazio in cui tempo pare essersi fermato.
Uno spazio in cui silenzio, lentezza e ritmi che accompagnano il respiro sono gli elementi che dominano il trascorrere delle ore, senza fretta nè ansia.
Parliamo della Riserva naturale dello Stato “Le Cesine”, nel territorio di Vernole, dagli anni Ottanta oasi del WWF.

Un tratto di costa adriatica tra San Foca e San Cataldo, che si estende per circa seicento ettari, caratterizzata da venti che sferzano il litorale, punteggiato da sfumature nerastre sulla sabbia candida, che la rendono unica e inimitabile.
La riserva ha una flora e una fauna uniche, un eccezionale agglomerato di habitat caratterizzato da una biodiversità incredibile, tra suggestive foreste di Leccio che si intervallano a querce vallonee, ma anche pini d’Aleppo, cipressi, pini marittimi e pini delle canarie, orchidee acquaitiche e gigli d’acqua, con una macchia mediterranea che vegeta rigogliosa e superba.

Per ciò che riguarda la fauna, invece, proliferano diverse tipologie di insetti, acquatici e terrestri, ma anche farfalle, anfibi, rospi, tritoni e rettili, dalle testuggini ai serpenti.
Il mare qui ha acqua limpide e cristalline, ed è rifugio sicuro per tutti coloro che vogliano ritagliarsi uno spazio di relax, lontani da sovraffollamenti e corse, avvolti da una sequenza di dune che separano la costa da due specchi d’acqua salmastra, Salapi e Pantano Grande.
A pochi metri dalla spiaggia, infatti, ci sono boschi, campagne, paludi grandi che si aprono e sono rifugio di uccelli rarissimi, specie purtroppo spesso soggette a rischio estinzione.

Il centro della riserva, situato nell’unica struttura presente nel territorio, una masseria, consente di essere visitato solo con delle visite guidate, poichè l’ingresso è regolamentato dal Decreto Ministeriale d’istituzione della Riserva, ed è consentito solo per motivi di studio e di didattica, ma sempre con la presenza di personale guida qualificato che accompagna lungo il percorso.

Le visite guidate si svolgono ogni domenica e giorno festivo ad orari stabiliti che variano a seconda dei periodi dell’anno, per cui è bene sempre telefonare prima e accertarsi che sia possibile effettuare la visita.

 


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